Sfera con Sfera

Abbiamo scelto la scultura sfera con sfera di Arnaldo Pomodoro perché è situata davanti alla sede dell’ Onu e perchè secondo noi rappresenta il mondo in due posizioni: quella interna che funziona in modo perfetto grazie agli ingranaggi che la compongono; e quella esterna che un tempo funzionava ma oggi non funziona più poiché i comportamenti  dell’uomo sono stati incivili.

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Fabio Radino, Fabio Salvatore e Donato Loriso

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Ara Pacis (in inglese)

Descrition by Fabio Radino

The Ara Pacis is an altar dedicated by Augustus in 9 BC to Peace, understood as the Roman goddess, and placed in an area of Campo Marzio dedicated to the celebration of the victories. In 13 BC, in fact, the Senate decided to build an altar dedicated to the achievement at the return of Augustus from an expedition in Spain and southern Gaul. This monument is one of the most important examples of Augustan art and is intended to symbolize peace and prosperity achieved as a result of the Pax Romana. The Ara Pacis is composed of a nearly square enclosure, raised on a low podium, on the short sides of which two gates, which is accessed by a flight of nine steps and inside, above a staircase, stood the altar itself. The sides of the fence there are reliefs depicting the mythological origins of Rome, as Aeneas’s sacrifice to the Penates (the statues protectors of the city) and the Lupercal.

Ara Pacis

Descrizione dell’ Ara Pacis di Fabio Radino

L’Ara Pacis  è un altare  dedicato da Augusto nel 9 a.C. alla Pace, intesa come dea romana, e posto in una zona di Campo Marzio consacrata alla celebrazione delle vittorie. Nel 13 a.C., infatti, il Senato decise la costruzione di un altare dedicato a tale raggiungimento in occasione del ritorno di Augusto da una spedizione in Spagna e nella Gallia meridionale. Questo monumento rappresenta una delle più significative testimonianze dell’arte augustea ed intende simboleggiare la pace e la prosperità raggiunte come risultato della Pax Romana. L’Ara Pacis è costituita da un recinto quasi quadrato, elevato su basso podio, nei lati corti del quale si aprivano due porte, a cui si accedeva da una rampa di nove gradini; all’interno, sopra una gradinata, si ergeva l’altare vero e proprio. Sui lati del recinto sono presenti dei rilievi raffiguranti le origini mitologiche di Roma, come il sacrificio di Enea ai Penati( le statue protettrici della città) e il Lupercale.